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ANCHE LE DONNE SI FANNO IN TRE
Quello che vi suggeriamo è un decalogo per le donne che non hanno mai praticato il triathlon. Non è necessaria una precedente pratica specifica di una delle tre discipline, perché anche una debuttante o una donna che da anni non fa sport può cominciare da zero, purchè proceda per gradi e non si ponga obiettivi troppo ambiziosi.
1) E’ IL NUOTO IL PRIMO PROBLEMA
Per iniziare a fare triathlon non vi viene richiesto di essere già in grado di nuotare, pedalare o correre a un certo livello. All’inizio il problema peggiore può risultare il nuoto, specialmente se alle spalle non avete anni di trascorso in piscina. Questo ostacolo, però, si supera facilmente se v’iscrivete a un corso per adulti. Non è mai troppo tardi.
2) OGNI GIORNO UNO SPORT DIVERSO
Non vi annoierete nei vostri allenamenti, sia perché praticherete tre discipline diverse, sia perché conoscerete persone che vengono da differenti ambienti sportivi. Durante la settimana dedicatevi a un solo sport al giorno ( inserendo il nuoto nelle giornate di studio o lavoro più pesanti) e lasciatevi l’opportunità di praticarne due nel weekend o durante le vacanze.
3) SI RIPOSA UNA VOLTA A SETTIMANA
Un giorno alla settimana dedicatelo al riposo o ad attività alternative; potreste seguire una lezione di tonificazione in palestra e contribuire così ad aumentare la vostra forza e resistenza localizzata
4) PERCHE’ E’ MINORE IL RISCHIO D’INFORTUNI
E’ stato dimostrato che la pratica di più discipline diminuisce il rischio di infortuni o traumi particolari rispetto alla pratica magari esasperata di un solo sport. Il triathlon è molto indicato a questo proposito, perché prevede di abbinare tre discipline, di cui la prima in completo scarico (nuoto), la seconda in semi-carico (ciclismo), la terza in carico completo ( podismo)
5) PRIMA DELLA BICI MEGLIO LA MOUNTAIN BIKE
L’allenamento in bici richiede maggior tempo. Riservatelo ai weekend, cominciando con qualche uscita su un percorso collinare, per acquisire dimestichezza con i cambi. Ancora meglio pedalare con qualche amico che vi dia suggerimenti sulla tecnica di corsa
6) IMPARATE A CAMBIARE LA CAMERA D’ARIA
Quando avrete acquisito dimestichezza con la vostra bici da corsa, preoccupatevi di imparare qualche elemento di manutenzione, affidatevi a un meccanico ciclista e comperate un manuale sulla bici da corsa. E’ molto importante che impariate a cambiare la camera d’aria in caso di foratura, per evitare di uscire con il panico di non trovare qualche buon’anima che vi aiuti. E’ necessario saper svolgere alcune operazioni basilari come la pulitura della catena e degli ingranaggi. Quando uscite in bici indossate sempre il casco per ovvie ragioni di sicurezza.
7) ABBIGLIAMENTO: COMODO E FUNZIONALE
Un occhi di riguardo deve essere rivolto all’abbigliamento sia in allenamento sia in gara. La funzionalità è il requisito fondamentale specialmente nel podismo per la scelta adeguata delle scarpe e dei diversi tessuti estivi e invernali, e nel ciclismo nella scelta dei pantaloncini, che dovranno essere assolutamente dotati di uno speciale fondello per evitare l’insorgere di dolori o infiammazioni dovuti alla posizione. Anche l’adozione di selle speciali dotate di imbottitura in gel vi aiuterà a pedalare il più serenamente possibile.
8) IN GARA C’E’ IL COSTUME INTERO
In gara l’abbigliamento sarà ridotto all’essenziale ( costume intero, due pezzi, body), per non perdere troppo tempo nei cambi tra una disciplina e l’altra. Le gare di triathlon si svolgono quasi tutte da maggio a settembre: un abbigliamento ridotto al minimo è molto funzionale, a meno che le condizioni di gara (freddo, acqua…) non costringano a capi supplementari.
9) SI MANGIA SOLO NELLA PROVA IN BICI
Non trascurate l’aspetto alimentare, specialmente se è da poco che vi affacciate al mondo sportivo: il vostro organismo svilupperà nuove e diverse esigenze. Le tre discipline richiedono approcci alimentari diversi: prima di un allenamento di corsa a piedi è consigliabile aver elo stomaco vuoto o aver terminato l’ultimo pasto non troppo pesante almeno due ore prima; durante l’allenamento in bicicletta invece è possibile assumere alimenti o bevande energetiche, che vi consentono di mettere a frutto i vostri sforzi nel migliore dei modi. Quando siete in gara, invece, è consigliabile assimilare bevande con carboidrati o sali minerali in polvere da ingerire a piccoli sorsi nella frazione in bicicletta, così da affrontare l’ultima frazione a piedi al meglio delle vostre capacità.
10) PER COMINCIARE C’E’ LA DISTANZA SPRINT
Se la gara di triathlon corto vi spaventa per la sua durate, avvicinatevi a questo sport sulla distanza “super sprint”( 400 m a nuoto, 10 km in bici, 2,5 km a nuoto) e vi renderete conto quanto facile e divertente sia nuotare, pedalare e correre senza interruzione. Poi, se l’esperienza vi sarà piaciuta, potrete tentare il triathlon classico dove le distanze si allungano notevolmente( variante olimpica:1.500 m di nuoto + 40 km in bicicletta + 10 km di corsa)
