

Introduzione
I clienti con problematiche particolari quali diabete, cardiopatie, alta pressione e colesterolo è bene che si presentino con un certificato medico dove verranno elencate le problematiche ed eventualmente le possibili controindicazioni soggettive. Fondamentale è poi riuscire a integrare l’allenamento con una giusta alimentazione.
Pazienti cardiopatici
Gli attacchi di cuore rappresentano una delle maggiori cause di morte in Italia. Anni fa i medici consigliavano ai pazienti di stare a letto e di fare meno sforzi possibili. Ora i cardiologi dopo un attacco di cuore posizionano il paziente sulla bicicletta statica o sul tapis roulant. Tutti i programmi di riabilitazione includono esercizi di rafforzo muscolare e di incremento di consumo di ossigeno per beneficiare il colesterolo “buono” HDL. Questi protocolli di allenamento hanno portato a ridurre il rischio di un secondo attacco cardiaco.
Diabetici
L’esercizio è fondamentale per le persone con il diabete. Un regolare programma cardiovascolare e un leggero allenamento pesi può migliorare la risposta del corpo all’insulina, aiuta nel controllo dei livelli di glucosio, riduce i disagi cardiaci, abbassa la massa grassa e i livelli di colesterolo e di pressione sanguigna. E’ importante per i diabetici sostenere un programma di allenamento costante per ottenere benefici.
Pressione e Colesterolo Alti
Una pressione alta costringe il cuore a lavorare in modo enormemente duro. Questo comporta un cuore e un sistema circolazione più vulnerabile ai danni, infatti il cuore si trova nella situazione di dover distribuire sangue e ossigeno al corpo incontrando più resistenza, ciò comporta un cuore che pompa maggiormente ma che si indebolisce. Spesso la pressione alta è il risultato di “placche” che si formano sulle arterie provocate da colesterolo “cattivo” LDL e da trigliceridi. Queste placche riducono l’elasticità delle arterie, importante è sottolineare che le persone obese sono particolarmente a rischio di attacco cardiaco.
L’esercizio, in particolare quello cardiovascolare è utilissimo per ridurre la pressione sanguigna e per innalzare il naturale consumo di ossigeno, “ripulendo” le arterie dalle “placche”. Una regolare attività aerobica abbasserà la pressione e lo sforzo cardiaco.