

Introduzione
I clienti con un infortunio dovranno provvedere a portarmi una certificazione del loro medico. Il personal trainer non è un medico e tantomeno un fisioterapista(tranne alcuni casi). Esso fa parte di un team con altri professionisti(medico,terapista,chiropratico ecc..) che interagendo assieme riusciranno a stilarvi un programma di recupero appropriato per il vostro infortunio.
Gli infortuni si possono verificare nei più svariati dei modi, dallo sport, da un incidente o da un attività comune. Di solito quando capita un infortunio l’ideale è applicare la “legge” R.I.C.E. (Rest, Ice, Compressione and Elevation) (recupero,ghiaccio,compressione e scarico venoso) della parte infortunata. Se queste misure non sono sufficienti è bene farsi visitare da un medico.
Di certo è un ottima cosa cercare di prevenire gli infortuni facendo attenzione all’ esecuzione degli esercizi, allo sviluppo equilibrato del corpo rafforzando i muscoli tramite l’incremento in modo graduale dell’intensità d’allenamento accompagnato da uno stretching specifico. Il tutto va poi regolato ad un programma nutrizionale salutare.
Spalle
Di tutte le articolazione del corpo, le spalle sono le più vulnerabili infatti sono quelle che soffrono del più gran numero di infortuni fra le persone che svolgono fitness e allenamento con i pesi. Questo perché la spalla è costruita in modo da permettere una gran mobilità di movimento grazie alla capsula e ai robusti legamenti che stabilizzano la spalla in modo sicuro.
Il miglior metodo per prevenire e riabilitare la maggioranza delle spalle è quello di rafforzarle, non solo il deltoide o i muscoli della spalla, ma tutti i muscoli stabilizzatori della spalla, come il gran dorsale, il pettorale, il trapezio, il romboide e il serrato.
E’ estremamente importante svolgere esercizi per la cuffia dei rotatori, non solo per la riabilitazione di questa in caso di infortunio, ma per prevenire eventuali problemi. Questi esercizi dovrebbero essere i primi ad essere svolti in ogni sessione di allenamento non solo come prevenzione ma anche come riscaldamento per l’articolazione.
Gli infortuni più frequenti delle spalle includono:
Infortunio cuffia rotatori – I problemi più frequenti interessano questo piccolo complesso muscolare. Questi includono: tendiniti , miofasciti , lacerazioni, calcificazioni, degenerazioni croniche e impingement. La cuffia dei rotatori è formata da quattro muscoli che mantengono la testa dell’omero all’interno della cavità glenoidea: sottoscapolare, sovraspinato, sottospinato e piccolo rotondo
Borsite – La borsite subacromiale o borsite sub deltoidea ed è una delle più comuni cause di dolore nella parte anteriore e superiore della spalla. La borsite è un infiammazione di una di queste borse del deltoide. Una borsa è un piccolo sacco ripieno di liquido posto all'interno di un'articolazione. La sua funzione principale è di diminuire gli attriti durante i movimenti evitando che un muscolo o un tendine si lesioni sfregando contro l’osso
Lussazione e sublussazione della spalla – Consiste nella fuoriuscita parziale o totale della testa omerale dalla cavità glenoidea, ciò può comporta danni irreversibili alle strutture(legamenti,muscoli tendini ecc..)
Schiena
Connette la parte superiore con quella inferiore del nostro corpo e ci permette di camminare dritti, facendoci da sostegno. La schiena è complessa ed è formata da ossa, dischi, legamenti, muscoli tendini e dal midollo spinale. Gli infortuni alla schiena possono includere uno o anche tutti questi componenti.
Rafforzando i muscoli della schiena e il tessuto connettivo posso prevenire e trattare gli infortuni muscolari. In passato c’era la convinzione che lavorando con la parte bassa della schiena(lombari e parte bassa schiena) si sarebbero prodotti dei danni alla zona lombare. Fortunatamente, molti medici sportivi oggi consigliano il lavoro con i pesi per la parte bassa della schiena vedendo i benefici muscolo-scheletrici che si creano( maggior stabilizzazione e rafforzamento).
Di ugual importanza è il rafforzamento del muscolo addominale, anche l’eliminazione del grasso sottocutaneo è importante per la schiena.
Gli infortuni della schiena includono: protusioni discali, bunging , ernie, danno ai legamenti ecc…fino ai danni muscolari lombo-sacrali, toracico spinali, sciatalgia ecc… Possiamo inserire nella categoria anche la scoliosi , la lordosi e la cifosi che altro non sono che curvature anormali della spina dorsale che possono provocare(se molto pronunciati) dei dolori. E’ importante per il suo allenatore sapere se ci sono questi casi per prepararle l’allenamento corretto.
Ginocchio
Secondo solo alla spalla, molti infortuni muscolari colpiscono il ginocchio.
La patella è un osso semimovibile che si trova davanti alla la giuntura dove il femore incontra la tibia. La cartilagine e i menischi provvedono a fare da cuscini tra i due capi ossei. Un impressionante “rete” di legamenti connette insieme le giunture e tiene il ginocchio ben saldo.
Nel corso della giornata e specialmente durante un duro allenamento l’articolazione del ginocchio è sottoposta ad un enorme pressione ed è soggetta a vari infortuni. Per prevenire questi infortuni è bene portare l’attenzione allo sviluppo del quadricipite e degli ischio crurali facendo anche molta attenzione al giusto allineamento del ginocchio negli esercizi che comportano una flessione della gamba specialmente nello squat.
Gli infortuni del ginocchio comprendono borsiti, le infiammazioni o rotture di cartilagini e menischi, le distorsioni, le lussazioni e le rotture
Legamento crociato anteriore – il crociato anteriore è il legamento più colpito dagli infortuni. L’infortunio di questo legamento è aumentato in modo esponenziale negli ultimi anni. Questo legamento(insieme al crociato posteriore) mantiene la stabilità del ginocchio nei movimenti di traslazioni anteriori e posteriori della tibia rispetto al femore. La sua rottura porta instabilità all’articolazione e questi aumenti di instabilità(se non trattati chirurgicamente) possono in alcuni casi portare ad una lacerazione della cartilagine con conseguente limitazione funzionale.
